Forse non mi sono espresso bene, il punto
principale del mio ragionamento era il seguente: ognuno è libero di collezionare quello che gli piace, ma non è possibile affermare che taluni prodotti sono Filatelia.
Ciò non vuol dire che acquistare folder significa buttare via i soldi: se avere un tale prodotto può dare appagamento personale, ben venga l'acquisto, per il semplice motivo che in tal modo si raggiunge lo scopo principale dell'attività del collezionista, ossia il provare piacere dall'avere un determinato pezzo.
Non si può affermate, tuttavia, che un folder, solo perché prodotto da Poste e contenente uno o più francobolli, è Filatelia (e per capirlo non c'è bisogno di ricorrere a elevate dissertazioni
filatelico-filosofiche, del tipo chiedersi “che cos’è il collezionismo” e “come nasce la Filatelia”, ma basta dare una lettura veloce ai regolamenti ufficiali della Federazione e della FIP...).
Discorso analogo per quanto riguarda il mercato di tali prodotti. Ben venga l'acquisto e lo scambio di folder tra colori i quali li collezionano, ma
senza mettere in mezzo la Filatelia, che è tutta un'altra cosa!
Io, comunque, rimango del parere che acquistare folder
a scopo di investimento (e sottolineo “
a scopo di investimento”!!!) è
autolesionistico, perché ritengo che il mercato sarà a breve saturo e sarà impresa ardua disfarsi dei tantissimi pezzi in circolazione, i quali saranno sicuramente venduti a prezzi ridicoli, se non addirittura sotto il "facciale" (ricordate le carte telefoniche?). Ciò, ovviamente, non potrà che tornare a tutto vantaggio dei veri appassionati di questi prodotti, che potranno avere il piacere di arricchire la propria racconta
pagando il giusto prezzo...
E’ ovvio che un tale semplice (e logico) ragionamento, può dar fastidio a chi fa commercio di tali oggetti…
Passiamo, invece, visto che è stato “tirato in ballo”, al discorso dei
dispacci straordinari aerei.
I veri dispacci straordinari (che, ahimè, da circa 5 anni sono limitati esclusivamente alle
destinazioni estere) sono indubbiamente interessanti dal punto di vista filatelico: io stesso, nel corso del 2005, ho predisposto buste che hanno viaggiato nei due dispacci aerei Napoli-Basilea e Olbia-Basilea (comunicati nn. 498 e 499 della Divisione Filatelia) in occasione dei primi voli della SWISS. Le mie buste, regolarmente in tariffa, sono state bollate in partenza con l'annullo speciale, hanno viaggiato sui voli relativi, hanno ricevuto il bollo postale della località di destinazione e mi sono stati regolarmente resi allo scoperto.
Lo stesso non può dirsi, invece, delle buste inserite nel citato folder del 2003 relativo al volo speciale in occasione dell’emissione “
Pionieri dell’aviazione” (e neanche delle buste che i collezionisti potevano predisporre autonomamente per il volo…), per almeno i seguenti motivi:
-
non si tratta di un dispaccio straordinario (il bollo non reca tale dicitura, peraltro prevista dalla normativa vigente) e, dunque, non si ha la certezza assoluta che le buste abbiano regolarmente viaggiato ovvero siano state prodotte in un secondo tempo direttamente a Piazza Dante, per l’inserimento nei folder;
- Poste Italiane ha imposto che le buste da inserire nel volo, non si sa in base a quale diritto, venissero affrancate con
una tariffa di fatto inesistente (ossia € 0,52);
- Poste Italiane ha imposto l’utilizzo sulla busta di un
ulteriore francobollo (sempre da € 0,52!!!) per l’apposizione del bollo di arrivo (che a buon diritto non può neppure definirsi tale, in quanto il bollo di arrivo per il corriere ordinario era già stato abolito dall’anno precedente…).
Non a caso, l’intera operazione fu all’epoca fortemente criticata dalla stampa specializzata.
Ad ogni modo, anche volendo ammettere che tali buste abbiano qualcosa di filatelico, qualcuno mi sa spiegare
a cosa serve inserirle in un foglio di cartone colorato e venderle al pubblico con un forte sovrapprezzo????
Per non rischiare di essere ulteriormente frainteso ripeto il mio pensiero:
nulla di male nel collezionare i folder (o gli altri prodotti commerciali della DFIL)
ma non è possibile affermare che tali oggetti abbiano qualcosa a che fare con la Filatelia!!!
Nick