[quote="littorio74"][quote="alb70"]Gomma con qualche impurità ma tutto sommato,fresca

Alberto.
Carissimi, cerchiamo di non essere più realisti del Re, la gomma dei francobolli emessi dal 1880 al 1945 non è la stessa che siamo abituati a vedere dagli anni 50 in poi, men che meno rispetto alla vinilica; quelle piccole imperfezioni, i puntini, i micro filetti che si trovano nell'impasto sono la normalità, dipendono dal metodo di spargimento sulla carta, dal suo fissaggio, dal mezzo meccanico utilizzato, spatola o pennello; ad esempio nei francobolli della Floreale, di Michetti e di Leoni, quando la carta sottostante tende a essere finissima, quasi una carta velina, o più consistente, il fissaggio può variare fin dall'origine e la gomma può anche essere screpolata, ma perfettamente normale, non bisogna scambiare gli inevitabili leggeri ingiallimenti del tempo con la ruggine o gli attacchi fungini provocati dall'umidità, magari per cattiva conservazione.
Credo che l'esempio più eclatante sia la gomma dei francobolli con la carta per la stampa calcografia, tutti con filigrana Ruota del II° tipo della Repubblica (100 lire Democratica, Aerea 1.000 lire, Cavallini, serie Leonardo, Marco Polo ecc....), confrontandoli con la gomma perfetta dei contemporanei con filigrana Ruota I° e III° tipo, sarebbero da buttare, la gomma non è chiara e lucida, ma è giallognola, ocra, rossastra od avorio chiaro o scuro, spesso con le tracce delle righe del pennello che l'aveva sparsa sul fondo della carta, eppure sono giustamente considerati esemplari perfetti ed originali.
I francobolli postati hanno una gomma bellissima e perfetta per l'epoca e direi che sono stati conservati in "qualità Ignotus".
Cordiali saluti
Cervohold
