[quote="Gamper"]
Anni fa vi era una catalogazione e quotazione delle varietà castelli.........ma poi qualche "vero genio della filatelia"

, penso bene di riempirsi le tasche innondando il mercato con scarti di stampa provenienti dal poligrafico..........e tutto andò a farsi benedire !.
Caro Gamper, parole sante, hai messo il dito nella piaga, tu ben sai quanto sia importante per i giovani e i neofiti cominciare ad amare la filatelia roccogliendo i francobolli ordinari, classificarli, lavarli ecc..... tutti abbiamo cominciato così, io con la siracusana, poi la michelangiolesca e avanti........erano i francobolli più facili da trovare e che ti facevano sognare anche se non valevano nulla.
Questa gestione dei "Castelli" ha provocato un triplo danno: 1) la perdita totale di prestigio ed affidabilità dell'IPZS e delle PT, assai meritata

perchè se devi fare molte tirature come minimo devi cercare di eliminare tutti gli errori e mantenere in forma maniacale le caratteristiche del francobollo tipo originale.
2) Ha distrutto il collezionismo perchè di ogni valore sarebbe necessario trovarne 50 di varietà più o meno costruite a causa delle infinite piccole modifiche e gradazioni di colore e stampa.
3) ha rovinato la raccolta delle ordinarie successive, in particolare le donne nell'arte, basta vedere le variazioni del 0,41 e del 0,77 cent, senza considerare le varie tonalità di colore e gli errori di stampa e delle emissioni in euro del 2002 e 2004, anche se le tirature reali sono molto più basse di quelle dei Castelli.
In questo disastro sono fini ovviamente anche gli alti Valori del 1978/84, 2002 e 2004/06 anche se per ragioni di consumo postale, in particolare gli ultimi 4 sono stati tirati in quantità da commemorativi (in particolare il 2,35 euro).
Un abbraccio
Cervohold
