Vengo ai magnifici Cavallini della Repubblica e di Trieste:
Emessi nel 1954, Ruota II° tipo, dentellatura 13, 1/4 lineare e a pettine, mi risulta in origine tirati in 100.000 esemplari (55.000 lineari + 45.000 a pettine), subito 15.000 lineari + 10.000 a pettine furono soprastampati per Trieste ed emessi il 12/08/54, di questi oramai si sa tutto, le 3 distribuzioni a trance, i consumi postali, le vere quantità vendute, la resa finale in fogli al magazzino, e di conseguenza le quantità incenerite alla fine, tanto che si può azzardare una quantità in mano ai collezionisti e al mercato di circa 3.500 cavallini a pettine nuovi + 400/500 annullati a sezioni unite e circa 2.300 lineari nuovi + 150 annullati a sezioni unite.
Sui Cavallini della Repubblica nel merito c'è il buio più totale, proviamo a fare un ragionamento deduttivo:
emessi 100.000 - 25.000 soprastampati per Trieste, rimangono 75.000 esemplari (40.000 L. + 35.000 P.) calcolando circa 20.000 Uffici postali in Italia all'epoca, da 2 a 3 fogli distribuiti per Ufficio + il settore filatelico; dovrebbero essere stati consumati a sezioni separate almeno 30/35.000 esemplari, il facciale era molto alto (un foglio da 50 pezzi valeva n. 2 mesi di stipendio di un impiegato) e c'era tanta fame e miseria in giro; restano circa 40.000 esemplari, consideriamo ragionevolmente altri 15/17.000 venduti nuovi per filatelia con un migliaio di annullati a sezioni unite, non credo molti di più, perchè Longini, Prestianni, Nicodem e Matarazzo mi hanno confermato che chiesero ai loro abbonati per le novità per la prima volta la conferma dei quantitativi e l'anticipo dei soldi per non uscire con cifre considerevoli per l'epoca.
Rimane un buco nero di circa 20/22.000 Cavallini che sono spariti nel nulla....... molte testimonianze, non so fino a che punto credibili dicono che per il cambio della filigrana, io credo invece per le troppe rimanenze invendute, le Poste ordinarono di incenerirli, a Verona, ho testimoni diretti, ciò fu fatto per pochissimi fogli interi, dalle altre parti non si sa di preciso, tra l'altro, essendo un francobollo dei servizi aveva validità permanente, tanto è vero che un collezionista di Mestre (VE) ne ha trovati casualmente 3 in vendita in un Ufficio postale periferico nel 1959 e un'altro 15 esemplari vicino a Varese nel 1957. E' bella questa cosa del mercato supremo giudice del valore e della rarità di un francobollo, è indubbio che la Repubblica sia molto più collezionata di Trieste, ma 2.400/600 euro per un Cavallino contro 150/200 euro per uno di Trieste che esiste per un quinto, mi sembra un pò troppo strano.
Ripropongo questo tema, perchè con tanti testimoni diretti di quegli eventi del 1954, io ero ancora un bebè, nessuno ha fatto un commento; eppure si tratta del pezzo chiave sia nuovo che annullato della collezione della Repubblica.
Sempre con riferimento al famoso buco nero dei 22.000 esemplari spariti nel nulla ho trovato alcune testimonianze di vecchi postali ormai in pensione che mi hanno raccontato che a Verona, uno degli Uffici filatelici più forniti per via delle 2 manifestazioni annuali di Veronafil i fogli destinati all'incenerimento erano esattamente 52 per 2.600 pezzi, due giorni prima dell'autodafè passò l'incaricato di una nota ditta subalpina e acquistò 50 fogli in contanti sull'unghia, perciò l'incenerimento tanto strombazzato riguardò solo n. 2 miserabili fogli lineari, tra l'altro con problemi di piegature. La stessa cosa accadde a Padova e Venezia - Mestre, a Ferrara e Mantova invece l'unico foglio esistente fu incenerito, da altre parti invece nessun autofè (Como, Varese, Modena, Bologna, Pavia, Vicenza, Trento, Treviso e Belluno), nel Centro - Sud nulla di preciso viene riferito, salvo che negli ultimi giorni i fogli del Cavallino a Roma, Napoli e Bari volavano come alle corse del galoppo.
E' estremamente grave e vergognoso che le Poste non abbiano mai detto nulla di ufficiale, favorendo così delle speculazioni immonde a danno dei collezionisti, personalmente non l'ho mai acquistato, neanche usato perchè non vorrei pagare 2.600 - 2.800 euro quello che vale nella realtà poche centinaia di euro.
Un abbraccio a tutto il Forum
Cervohold
