Carissimi, in attesa dell'arrivo del materiale da postare, credo sia cosa utile parlare dei documenti precursori delle FDC in Italia; già nel periodo del Regno e delle Colonie molti circoli filatelici e le associazioni più importanti (Roma, Napoli, Firenze, Genova, Milano e Venezia) avevano cercato di imitare le esperienze del collezionismo USA e dell'area Anglosassone che fin dagli anni '30 preparava delle buste primo giorno d'emissione per le novità emesse sia regolarmente viaggiate, sia non viaggiate.
In Italia si preferì invece inviare documenti postali e aerogrammi, con gli annulli speciali, per quanto possibile in tariffa, a volte con le serie complete non viaggiate (per la presenza spesso di facciali con sovrapprezzo in eccesso), spesso separando le ordinarie dalla posta aerea, con destinazioni chiaramente diverse o inviando lettere per ciascuna delle tariffe corrispondenti al facciale del francobollo emesso, non sempre si poteva obliterare i documenti postali con un annullo primo giorno a causa dei giorni diversi d'emissione.
Con la Repubblica sparirono finalmente i sovrapprezzi, ma le ordinarie Democratiche, la posta aerea e gli espressi furono emesse in tempi diversi, l'Avvento della Repubblica del 1946 fu la prima serie commemorativa emessa lo stesso giorno che consentì l'esperimento dei precursori, così anche la serie di Posta aerea della Radio, la Santa Caterina del 1948, la Costituzione, mentre il Risorgimento rimase spezzato a causa dell'espresso da 35 lire emesso circa quattro mesi dopo la serie commemorativa di P.O..
Per l'Avvento del 1946, raccontava G. B. Vorano, la Storica Ass. Fil. Veneziana preparò una ventina di buste particolari, avevano carta grigia ed erano tutte indirizzate in perfetta tariffa di racc. aerea ai loro corrispondenti negli USA (dal 1920 l'Ass. organizzava uno dei convegni filatelici più importante d'Europa), il facciale della serie intera non era sufficiente per la tariffa (66 lire) e fu completato con complementari per 6 lire; l'annullo di partenza era quello dell'Ufficio n. 6 di Campo Santo Stefano nel Sestriere di San Marco, vicino alla sede della storica associazione (mentre le successive FDC Venetia del 1948 partivano invece con l'annullo dell'Ufficio delle Zattere sul canale della Giudecca).
Sono conosciute anche altre buste primo giorno d'emissione dell'Avvento della Repubblica precursori delle FDC in particolare preparate a Roma (in gran parte non viaggiate) e a Napoli spedite per racc. aerea in America Latina sempre con complementari...........G. B. Vorano si era sempre rammaricato di non aver conservato almeno un esemplare di quelle poche buste dell'Ass. Veneziana che lui considerava la vera n. 1 delle Venetia e potete ben immaginare la mia sorpresa

ed emozione

quando dopo tanti anni me ne sono trovata una davanti..........l'ho recuperata e appena possibile ve la mostrerò fronte-retro, così avrete i riscontri visivi di quanto narrato.
Un abbraccio
Cervohold
