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Avvento della Repubblica del 1946.

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Avvento della Repubblica del 1946.

Messaggioda CARLO CERVINI » mer giu 20, 2012 12:01 pm

Cari amici del Forum, apro questo nuovo argomento, perchè riguarda un'emissione, la prima serie commemorativa della Repubblica, quindi la numero 1, da sempre negletta e trascurata dai collezionisti e dagli operatori filatelici, per il valore venale molto contenuto.

E' di ottima fattura, nello stile delle serie commemorative del Regno, composta da n. 8 valori, da 1 - 2 - 3 e 4 lire verticali e da 5 - 10 - 15 e 20 lire orizzontali, di buona lettura, emessa il 31/10/1946, con valori nominali che rientravano in quasi tutte le tariffe dell'epoca.

Proprio perchè fu emessa in un'unica soluzione, contrariamente alle ordinarie della Democratica + Aerea + Espressi, si prestava bene alla creazione di documenti di storia postale viaggiati con annulli normali primo giorno, rientrando come somma dei valori in alcune tariffe raccomandate o aeree per l'estero.

All'epoca non erano ancora nate le FDC in Italia (dal 1948 Venetia Ponte di Bassano), quindi pochi collezionisti pensarono a questi particolari aspetti filatelici, ma negli Usa e in Gran Bretania le Fdc esistevano dagli anni '30 e alcune filatelie d'oltre oceano si fecero inviare per raccomandata aerea delle serie complete su documento (si ritiene una trentina), di fatto precursori delle moderne FDC, creando così delle vere e proprie rarità.

Il caro Amico G. B. Vorano, fondatore con altri soci del Club filatelico veneziano, patron della FDC Venetia mi ha raccontato tanti anni fa nel merito delle cose estremamente importanti ed interessanti, di cui parleremo appena sarà possibile postare del materiale per poter visualizzare i dicumenti postali e gli annulli.

Un abbraccio
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Re: Avvento della Repubblica del 1946.

Messaggioda CARLO CERVINI » gio giu 21, 2012 10:11 am

Sempre sul tema, un pò trascurato dai collezionisti, dei documenti di storia postale precursori delle FDC, Vi segnalo il bellissimo catalogo Giugno 2012 della Coll. It di Roma, dove viene esitata una bellissima collezione di Fdc Venezia dalle origini della Repubblica e dove si possono vedere dei documenti precursori annullati primo giorno del periodo 1946/48. :D

Riguardano in particolare le serie commemorative Avvento del 1946, P. Aerea Radio, Costituzione, Santa Caterina (senza l'aerea) e Risorgimento, spesso senza l'espresso da 35 lire (solo i 12 valori ordinari); alcune sono viaggiate con o senza annulli d'arrivo, altre non viaggiate a causa dell'affrancatura fuori tariffa, sono di chiara origine filatelica, come i documenti con le grandi serie commemorative del Regno e delle Colonie, però si tratta di una quantità molto limitata di documenti di storia postale originali.

Estremamente interessanti i documenti dei francobolli singoli o in coppia viaggiati in perfetta tariffa da 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 10 e 12 lire (tariffe particolari e decisamente non comuni).

Un abbraccio
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Ultima modifica di CARLO CERVINI il ven giu 22, 2012 12:05 pm, modificato 1 volta in totale.

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Re: Avvento della Repubblica del 1946.

Messaggioda Starless » gio giu 21, 2012 11:04 am

E' vero, questa serie è tanto bella quanto sottovalutata! Avevo parlato recentemente di francobolli stampati su carta grigia o su carta biancastra, e delle relative gradazione delle tipologie di carta per la democratica. Anche questa serie ha i suoi esemplari: il 2l, il 5l ed il 15l per entrambe le tipologie!
Il 2 lire in carta bianca costa nove volte di più di quello in carta grigia allo stato di usato (quindi è circa nove volte più raro..ragionamento che non vale per il nuovo). Si può ipotizzare che le prime tirature di carta grigia siano state disperse maggiormente per posta, mentre l'ultima bianca è stata utilizzata per un periodo inferiore, mentre la rarità del nuovo dipende maggiormente dalla richiesta del mercato.
Altre piccole caratteristiche..il 2 lire posizione di filigrana SA arriva ai 2000 euro nuovo, e se cercate le filigrane lettere, per l'1 lira posizione DA, la filigrana alta non è ancora stata rinvenuta!
Capisco perfettamente la rarità dell'uso postale indicata da Carlo, anche se sono proprio a secco per quanto riguarda la storia postale..ma sarebbe un documento veramente interessante da possedere!
Ciao a tutti
Stefano

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Re: Avvento della Repubblica del 1946.

Messaggioda CARLO CERVINI » ven giu 22, 2012 12:20 pm

Caro Stefano, concordo in pieno, un tempo si guardava solo la dentellatura e la filigrana, oggi si guardano anche le posizioni della stessa, la filigrana lettere, il tipo di carta, il tipo di stampa e le gradazioni di colore.

Di conseguenza moltissimi francobolli trascurati per il loro poco valore o considerati comuni possono diventare dei veri e propri tesori; in particolare nelle ordinarie e nei servizi del periodo Ruota Alata e nelle sue dipendence della Luogotenenza, Trieste AMG VG e del Territorio Libero.

In particolare il materiale originale, con annulli originali utilizzato in perfetta tariffa in uso singolo o combinato.

Un abbraccio
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Re: Avvento della Repubblica del 1946.

Messaggioda CARLO CERVINI » lun lug 02, 2012 12:41 pm

Carissimi, in attesa dell'arrivo del materiale da postare, credo sia cosa utile parlare dei documenti precursori delle FDC in Italia; già nel periodo del Regno e delle Colonie molti circoli filatelici e le associazioni più importanti (Roma, Napoli, Firenze, Genova, Milano e Venezia) avevano cercato di imitare le esperienze del collezionismo USA e dell'area Anglosassone che fin dagli anni '30 preparava delle buste primo giorno d'emissione per le novità emesse sia regolarmente viaggiate, sia non viaggiate.

In Italia si preferì invece inviare documenti postali e aerogrammi, con gli annulli speciali, per quanto possibile in tariffa, a volte con le serie complete non viaggiate (per la presenza spesso di facciali con sovrapprezzo in eccesso), spesso separando le ordinarie dalla posta aerea, con destinazioni chiaramente diverse o inviando lettere per ciascuna delle tariffe corrispondenti al facciale del francobollo emesso, non sempre si poteva obliterare i documenti postali con un annullo primo giorno a causa dei giorni diversi d'emissione.

Con la Repubblica sparirono finalmente i sovrapprezzi, ma le ordinarie Democratiche, la posta aerea e gli espressi furono emesse in tempi diversi, l'Avvento della Repubblica del 1946 fu la prima serie commemorativa emessa lo stesso giorno che consentì l'esperimento dei precursori, così anche la serie di Posta aerea della Radio, la Santa Caterina del 1948, la Costituzione, mentre il Risorgimento rimase spezzato a causa dell'espresso da 35 lire emesso circa quattro mesi dopo la serie commemorativa di P.O..

Per l'Avvento del 1946, raccontava G. B. Vorano, la Storica Ass. Fil. Veneziana preparò una ventina di buste particolari, avevano carta grigia ed erano tutte indirizzate in perfetta tariffa di racc. aerea ai loro corrispondenti negli USA (dal 1920 l'Ass. organizzava uno dei convegni filatelici più importante d'Europa), il facciale della serie intera non era sufficiente per la tariffa (66 lire) e fu completato con complementari per 6 lire; l'annullo di partenza era quello dell'Ufficio n. 6 di Campo Santo Stefano nel Sestriere di San Marco, vicino alla sede della storica associazione (mentre le successive FDC Venetia del 1948 partivano invece con l'annullo dell'Ufficio delle Zattere sul canale della Giudecca).

Sono conosciute anche altre buste primo giorno d'emissione dell'Avvento della Repubblica precursori delle FDC in particolare preparate a Roma (in gran parte non viaggiate) e a Napoli spedite per racc. aerea in America Latina sempre con complementari...........G. B. Vorano si era sempre rammaricato di non aver conservato almeno un esemplare di quelle poche buste dell'Ass. Veneziana che lui considerava la vera n. 1 delle Venetia e potete ben immaginare la mia sorpresa :shock: ed emozione :D quando dopo tanti anni me ne sono trovata una davanti..........l'ho recuperata e appena possibile ve la mostrerò fronte-retro, così avrete i riscontri visivi di quanto narrato. tupitupi tupitupi tupitupi

Un abbraccio
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Re: Avvento della Repubblica del 1946.

Messaggioda ameis33 » mer lug 04, 2012 2:49 pm

Ecco qui le immagini di Carlo

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Re: Avvento della Repubblica del 1946.

Messaggioda CARLO CERVINI » gio lug 05, 2012 10:14 am

Ringrazio l'amico Ameis33 per la cortesia; vorrei aggiungere alcune considerazioni che possono essere interessanti:

L'annullo d'arrivo a New York è quello classico della City perchè Oradell è il quartiere di fronte a Wall Street oltre il fiume Hudson, quindi non c'è il secondo timbro, normalmente un guller colorato di consegna in una località esterna.

L'annullo 1° giorno di partenza è a mano di posta normale con barre senza lunette, molto particolare e caratteristico, sostituito pochi mesi dopo con il normale annullo con lunette vuote.

Mentre i francobolli sono perfetti senza il minimo segno di ruggine, infatti fu umidificata solo la loro gomma originale, sia a livello di etichetta racc. sia a chiusura della lettera fu usata la colla PP TT (all'interno c'è ancora il messaggio e una ricevuta di un vaglia postale), fortunatamente non sono in atto processi fungini...........nel caso sarà doveroso intervenire subito con la Zip per bloccare il fenomeno.

Un abbraccio
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Re: Avvento della Repubblica del 1946.

Messaggioda pieropas » ven lug 27, 2012 10:19 am

Salve, sono un nuovo iscritto al forum; colleziono fdc della Repubblica (fino ad inizi anni '60) e del Regno, oltre ad altre cose. Trovo molto interessanti questi topic di Carlo Cervini ( a proposito, mi auguro di fare amicizia con te, che sei un grosso collezionista) e vorrei chiedergli una cosa: nella fdc Avvento postata, il mittente è Degani, uno storico commerciate filatelico veneziano; da cosa si evincerebbe che la suddetta fdc sia stata spedita invece da Vorano? Io buste inviate direttamente da Vorano non le ho mai viste; conosco solo quelle inviate a e da Cecchetto, socio fondatore del Venetia Club, insieme appunto a Vorano. Se la fdc in questione è stata inviata da Vorano (secondo la testimonianza sarebbe la Venetia n.1) allora cambierre un pezzo di storia del Venetia Club (ci cui io cerco di essere un attento osservatore). Un saluto Pietro ciao ciao

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Re: Avvento della Repubblica del 1946.

Messaggioda CARLO CERVINI » lun lug 30, 2012 10:33 am

Carissimo pieropas, intanto io non sono un grosso collezionista, magari lo sono solo fisicamente h. 1,93 x 122 Kg. sono solo un medio collezionista specialista di alcune epoche storiche e filateliche che ha avuto la fortuna di iniziare a collezionare nel 1968 guidato da grandi personaggi che hanno fatto la storia della filatelia moderna.

Hai ragione perfettamente sul fatto che G.B. Vorano non inviò mai prefilateliche delle FDC, infatti l'idea del Venetia Club nacque insieme a Cecchetto solo dopo nel 1948; infatti giustamente la busta 1° giorno dell'Avvento della Repubblica del 1946 fu creata da Degani che era socio dell'Associazione Fil Veneziana e su ammissione confidenziale di Vorano dette lo spunto per l'inizio delle FDC Venetia con Bassano del 1948.

Cecchetto e Vorano scelsero però all'inizio delle buste normali di colore avorio scuro, non grige e poi si accorsero che erano troppo deboli e misero un foglietto di cartoncino all'interno per evitare le piegature provocate dal trasporto; poi optarono definitivamente per il tipo classico americano, su busta bianca più rigida e con stampa della vignetta in calcografia-offset come quelle normalmente conosciute.

Rimane il fatto, credo molto interessante, che se G. B. Vorano stesso mi disse che considerava le poche buste spedite di Degani le vere n. 1 delle FDC italiane e che si dispiaceva di non averne conservata nemmeno una per il suo archivio-collezione, credo, pur non essendo una Venezia ufficiale, lo si possa ritenere vero anche oggi ad oltre 60 anni dagli eventi.

Un abbraccio
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Re: Avvento della Repubblica del 1946.

Messaggioda pieropas » lun lug 30, 2012 5:17 pm

Grazie per l'esauriente risposta, Carlo. Sono molto lieto che tu abbia potuto conoscere personalmente alcuni grandi nomi storici della filatelia italiana. Spero che ogni tanto ci riporterai qualche succoso aneddoto........
Quanto al discorso sulla n. 1 dei precursori fdc Repubblica, la faccenda è abbastanza ardua, in quanto esistono, anche se molto rare, buste in primo giorno della Democratica, a partire dal 1/10/1945. Anche subito dopo la conclusione della guerra, qualche collezionista spese i propri soldi (allora ne circolavano davvero pochi) per creare delle buste filateliche.
Diverso invece è il discorso sui precursori fdc Venetia: almeno fino ad ora, non sono note fdc Democratica ascrivibili al circolo veneziano (tranne che per il 30 L. ed il 60 L. Espresso del dicembre 47), per cui il primo precursore Venetia (la vera n.1) è l'Avvento spedito da Oscar Cecchetto su sua busta intestata. E' pubblicata, insieme ad una spedita a Cecchetto diversa da quella presentata sul catalogo, in un articolo sulle fdc precursori del sito http://www.fdcvenetia.org, al quale collaboro mettendo a disposizione dei collezionisti le mie conoscenze e le immagini delle buste che ho in collezione. Un caro saluto. Pietro ciao ciao

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Re: Avvento della Repubblica del 1946.

Messaggioda CARLO CERVINI » mar lug 31, 2012 12:02 pm

Carissimo, la cosa è molto interessante e va studiata a fondo, nel periodo 1945/48 i documenti con annulli 1° giorno per forza di cose sono pochissimi, di iniziativa personale e di varia produzione artigianale su buste normali senza vignetta; La Democratica ordinaria, quella di Posta aerea ed degli Espressi vide l'emissione dei valori in epoche diverse e per serie spezzate, risultano emessi lo stesso giorno solo il 25 lire aerea marrone e il 50 lire violetto nel 1947 che sostituivano gli omonimi valori azzurro e verde del 1945 (gli ultimi rimasugli del Poligrafico furono soprastampati AMG VG dalla tipografia Fortuna), queste lettere viaggiate si possono considerare le FDC n. 1 delle ordinarie.

Per i commemorativi ci fu la serie Avvento del 1946 già citata precedentemente, poi la Santa Caterina (vai a vedere il suo topic dove è pastata una serie completa su racc.....viaggiata, non 1° giorno, da Roma per Firenze e annullo Roma ferrovia, sezione posta aerea (poi trasferito a Ciampino) di cui mi aveva parlato proprio G. B. Vorano, recuperata miracolosamente in condizioni perfette, (a Venezia nessuno fece delle pre FDC), ma ne esistono pochi esemplari con annullo 1° giorno inviate da Genova per la Svizzera e da Napoli per il Sud America, sono tutte fuori tariffa in eccesso (racc. Aerea espresso), la cosa fu possibile perchè la serie fu emessa tutta lo stesso giorno, esistono anche documenti 1° giorno del Risorgimento, ma solo della serie ordinaria (12 valori), manca l'espresso che fu emesso 4 mesi dopo, della P. Aerea della Radio, esiste sicuramente qualche pre FDC anche per i 2 valori della Costituzione (non l'ho mai vista).

Non è facile stabilire chi rientra o non rientra tra le pre FDC Venetia, di fatto sicuramente le poche dell'Avvento di Degani (in un nuovo giornale si direbbe il numero zero) come riferito e considerato dallo stesso Vorano e le Santa Caterina, per le ordinarie sicuramente quelle del 25 e 50 lire aerea del 1947.

Un abbraccio
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