Gomma di Guerra

La filatelia del periodo repubblicano italiano, fino ai nostri giorni (SONO ESCLUSI GLI ARGOMENTI DI FILATELIA ORDINARIA e SPECIALIZZATA che dispongono di appositi forum)

Re: Gomma di Guerra

Messaggioda AntonioNurra il mar lug 13, 2010 5:17 pm

MarioCX ha scritto:Però sdegnare eccessivamente buoni francobolli il cui stato di conservazione è compatibile con la loro età, ammazza un po' la filatelia, che in gran parte è (anche) amore per le cose antiche e le cose antiche qualche segno del tempo ce l'hanno.
...non ho mai sdegnato un buon francobollo il cui stato di conservazione è compatibile con l'eta...l'importante è intendersi su quelli che sono i segni del tempo inequivocabili anche nella più perfetta delle conservazioni (è noto il punto critico dei 40 anni per la gomma e dei 100 anni per la carta) e quelli che invece sono solo difetti (di qualsivoglia natura)...per il resto concordo perfettamente che il fascino delle cose antiche è nei loro segni del tempo ed anzi, dirò di più: la fattura artistico/artigianale degli antichi francobolli, per il mio personalissimo gusto, fa impallidire la più sofisticata delle moderne emissioni. ciao ciao
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AntonioNurra
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Re: Gomma di Guerra

Messaggioda ANTONELLO il mar lug 13, 2010 6:15 pm

la fattura artistico/artigianale degli antichi francobolli, per il mio personalissimo gusto, fa impallidire la più sofisticata delle moderne emissioni.

d'accordissimo :D

ciao ciao ciao
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Re: Gomma di Guerra

Messaggioda MarioCX il mar lug 13, 2010 9:09 pm

Naturalmente mi associo ad entrambi.
ciao ciao
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Re: Gomma di Guerra

Messaggioda CARLO CERVINI il mer lug 14, 2010 9:57 am

Mi associo, aggiungendo che la qualità di un francobollo nuovo è il compendio tra lo stato di conservazione, la sua freschezza nei colori e nella gomma, la centratura della vignetta e la perfezione della dentellatura, la tiratura effettiva e la fama presso i collezionisti, da tutto ciò deriva il suo valore reale, purtroppo non il prezzo di mercato; ........ sembrerà paradossale, ma questo è anche il suo limite, perchè tutte queste variabili intrinseche creano di fatto un'enorme serie di esemplari di seconda, terza scelta, difettosi, non commerciabili, che spesso vediamo proposti a prezzi irrisori, condizionando pesantemente il mercato anche dei francobolli extra lusso.
Negli usati sciolti e su lettera se fosse possibile la situazione è anche peggiore, perchè entrano in gioco anche gli annulli e ad esempio le micidiali colle liquide delle PPTT che hanno riempito di muffe, ruggini il 60% degli usati conservati su documento e non lavati nei tempi successivi alle emissioni e le linguelle deturpanti che lasciano degli aloni e dei danni sul fondo retrostante del francobollo.
Quindi, cari amici, collezionare non è per nulla facile, il tempo e l'esperienza ve lo dimostrerà.
Cordiali saluti
Cervohold ciao ciao ciao
CARLO CERVINI
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