1° gennaio 1874 le Regie Poste Italiane emettono delle marche da apporre su appositi libretti che servono di fatto ad autenticare l'identità dell'utente al fine di consentirle alcune operazioni come ritiro di vaglia, ritiro di raccomandate, ritiro di assicurate. Ogni libretto contiene 10 foglietti monouso. Su ogni foglietto doveva essere apposta la marca che però dal 1889 venne sostituita con i normali segnatasse per poi essere definitivamente abolito il tutto in aprile del 1927. La cosa straordinaria è che non venne abolita la ricognizione postale ma sostituita con un libretto di riconoscimento postale. Passeranno anni prima che la semplice carta di identità sia ritenuta valida ai fini postali e forse sarebbe interessante ricostruire tutto questo percorso.
