CIAO
Ho dato fondo a tutta la mia "creatività" (dato che, da informatico quale sono, con una fredda analisi non ho cavato un ragno dal buco

) e ho decifrato la località di partenza. Si tratta di INNICHEN, nome in tedesco della cittadina di San Candido (attualmente in provincia di Bolzano), in Alta Pusteria, al confine con l'Austria.
Innichen, è appartenuta all'Austria (ovvero alle varie dominazioni che si sono succedute in quei territori) fino al 1918, quando - alla fine della I Guerra Mondiale - con l'Accordo di Londra, la cittadina venne accorpata all'Italia nella Venezia Giulia.
In questi nuovi territori "annessi" all'Italia, nei primi anni (1918-1919) circolarono francobolli austriaci e italiani sovrastampati (addirittura alcuni in ex valuta austriaca - la corona) e successivamente rimpiazzati dai normali francobolli italiani. Nel 1923 - in cui la tua busta ha viaggiato - la città di San Candido/Innichen era quindi italiana da circa 5 anni, troppo poco perchè l'amministrazione postale italiana riuscisse a distribuire i nuovi "timbri" italiani (e anche perchè si trattava di un paese davvero piccolo per essere "significativo" dal punto di vista postale!).
Ecco che evidentemente si preferì conservare i vecchi materiali postali austriaci, compreso l'annullo di chiara foggia asburgica e addirittura con denominazione in tedesco.
Fin qui la mia analisi... Credo che si tratti di un pezzo interessante!!!
