La questione delle raccomandate è estremamente semplice:
i servizi postali temporanei (e non "servizi filatelici distaccati", dicitura che non ha senso e, soprattutto, ne sminuisce il significato) non sono altro che
sportelli postali a tutti gli effetti di un ufficio "madre" (chiamato "ufficio di appoggio") dislocati presso fiere, congressi, celebrazioni, ecc...
Il nome dell'ufficio postale di appoggio è quello indicato nell'annullo speciale (dunque, in questo caso, sarà l'ufficio postale di ROMA CAMERA DEI DEPUTATI, fraz. 55/312).
Ogni servizio postale temporaneo è
TENUTO ad espletare alcuni servizi base, fra i quali rientrano sicuramente quelli dell'
accettazione di corrispondenza ordinaria, raccomandata e assicurata (e questo non lo dico io, ma è scritto a chiare lettere nelle
istruzioni ministeriali del 1979 - ancora vigenti - e, soprattutto, nel modello SD3, ossia il contratto che viene stipulato tra Poste Italiane S.p.A. e richiedente del servizio).
Operativamente, per la spedizione delle raccomandate da un SPT la trafila è questa (cerco di semplificare al massimo):
1) il cliente presenta all'operatore la
busta affrancata e l'apposito
modellino 22R compilato;
2) l'operatore bolla la busta ed accetta manualmente la raccomandata (ossia scrive sul modellino 22R il costo della spedizione, la dicitura "affrancata dal mittente", e vi appone il bollo, restituendo al cliente la ricevuta);
3) alla chiusura del servizio temporaneo (o il giorno successivo, nel caso non sia possibile per motivi tecnici), il responsabile del servizio
consegna all'ufficio "di appoggio" la raccomandata accettata;
4) la raccomandata è tracciata in partenza dall'ufficio di appoggio, che provvede al successivo inoltrom
senza apporre altri bolli.
Teoricamente, il servizio postale temporaneo, oltre all'annullo speciale,
DEVE avere in dotazione anche un
bollo datario tipo "güller" dell'ufficio di appoggio, da usare a richiesta del cliente. Nel caso di bolli "giorno di emissione" (che possono essere apposti
unicamente sui francobolli a cui si riferiscono), il güller deve essere usato per bollare, sulla corrispondenza, eventuali altri francobolli.
Il servizio postale temporaneo che sarà allestito a Montecitorio, dunque, non sarà diverso da tutti gli altri, né sarà attivato in deroga alla normativa vigente, e pertanto
SARA' TENUTO ad eccettare anche corrispondenza raccomandata e assicurata, rispettando scrupolosamente l'iter che ho appena descritto (per intenderci, non sarà ammissibile che le raccomandate accettate a Montecitorio, recanti dunque l'annullo speciale con la dicitura "ROMA CAMERA DEI DEPUTATI", vengano successivamente tracciate da un altro ufficio, come ad esempio quello di ROMA V.R. in Piazza San Silvestro o quello di FIUMICINO CMP)!
Se non vorranno accettare i vostri invii o faranno storie o accamperanno scuse,
ALZATE LA VOCE e minacciate di presentare denuncia per omissione di atti d'ufficio!
Io, tre anni fa, alzai la voce e dovettero accettare le mie due raccomandate affrancate con i libretti e bollate con l'annullo "giorno di emissione", che partirono regolarmente dall'ufficio di appoggio "ROMA CAMERA DEI DEPUTATI", come previsto dalla normativa.
Se, da qualche parte, i servizi postali temporanei sono considerati "banchetti filatelici" (ma che cosa vuol dire?????), è compito anche dei filatelisti imporsi ed alzare la voce perché si applichi rigorosamente la normativa!!!
Ciò è tanto più vero nelle piccole realtà, soprattutto in quelle filatelicamente "più degradate", dove i responsabili di filiale non capiscono nulla di Filatelia e ritengono, investendosi di una autorità che non gli compete, di dettare legge (e so per esperienza che ciò, soprattutto nel Sud, è estremamente frequente)!!!

Nick
