Philweb.it - Il news magazine online di Filatelia, Francobolli, Storia Postale
Indice   FAQ   Cerca   REGOLAMENTO
Iscriviti  Login
Benvenuti in Forum Francobolli
La community italiana dedicata alla filatelia, alla storia postale e ai servizi postali.

Cosa s'intende per scambio

Questo forum può contenere ESCLUSIVAMENTE richieste di scambio di materiale filatelico, quindi non basate su transazioni economiche, per le quali invece si possono usare le altre aree di questo forum. Qualunque messaggio non pertinente verrà cancellato automaticamente!

Cosa s'intende per scambio

Messaggioda ignotus » sab ago 11, 2012 1:39 pm

Mi arriva un messaggio privato di un signore (che ovviamente non nomino) il quale mi propone lo scambio di francobolli della repubblica usati. Fin qui nulla di male se non fosse che conosco bene la mentalità del 90% degli "scambisti" che propongono paccotiglia contro francobolli buoni. Per fare un esempio una buona repubblica Romana in cambio di qualche centinaio di francobolli superinflazionati degli anni '70 come è capitato a me. Gli rispondo che ho appena comprato una raccolta pressochè completa dal 1945 al 1985 dove mancano solo i ginnici e i pacchi postali usati doppi e sono disposto a scambiare i doppioni solo in cambio di "denaro frusciante": in fondo anche questo è uno scambio! Mi viene risposto dallo "scambista" che lui "fruscia" solo francobolli e non soldi! A questo punto mi chiedo se non sarebbe opportuno che esistesse un "codice deontologico" di chi scambia e precisamente: parità di valore di catalogo di quanto scambiato ma col correttivo della qualità e cioè francobollo buono contro francobollo buono. Per capirci, a titolo di esempio, lo scambio tra una repubblica Romana usata contro una serie ERP più una serie Risorgimento completa di tutti e 13 i valori e non contro per esempio tutte le annate a partire dal 1960 fino al 1980.

Io mi sono posto questa domanda soprattutto quando ho mandato ad un "esimio forumista" alcune serie di colonie in qualità suprema e mi sono visto inviare in cambio un solo francobollo di qualità suprema ma di valore superiore a quanto mandato da me! Ovviamente ho spedito altro materiale ottimo per non sentirmi in debito!

Gradirei conoscer l'opinione degli amici del forum al riguardo!

Avatar utente
ignotus
Collezionista Guru
Collezionista Guru
 
Messaggi: 4104
Iscritto il: sab gen 12, 2008 10:47 pm
Località: nel centro del Veneto
Ha votato: 18 volte
E' stato votato: 31 volte

Re: Cosa s'intende per scambio

Messaggioda eric » sab ago 11, 2012 2:47 pm

Per una volta vado d'accordo con te! Quando scambio chiedo anch'io il valore di catalogo come base, ma chiedo anche di tenere conto del livello del valore della merce scambiata.

eric
Collezionista spigliato
Collezionista spigliato
 
Messaggi: 275
Iscritto il: sab mag 29, 2010 6:42 pm
Ha votato: 1 volta
E' stato votato: 11 volte

Re: Cosa s'intende per scambio

Messaggioda CARLO CERVINI » lun ago 13, 2012 9:57 am

Concordo al 100%, allargherei il discorso dal francobollo di pari valore (epoca), allo scambio di pari periodo storico (annate anche di paesi diversi); il valore venale dei francobolli a volte dipendono da fattori esogeni e di mercato che nulla hanno a che vedere con il periodo, le tirature e la rarità intrinseca.

Per fare un esempio: mesi fa un collezionista amante dei franobolli del Vaticano proponeva uno scambio Repubblica Ruota in quartina (incompleta con pochi servizi) con Vaticano anche in foglio, gli ho risposto che era uno scambio decisamente diseguale, salvo che non si trattasse di francobolli del periodo di Pio XI° e XII°, non aveva senso accumulare stocs superinflazionati di Giovanni XXII°, Paolo VI° e Giovanni Paolo II°.
Mi ha risposto che avevo ragione, non sono la stessa merce................non so se poi la scambio si sia concretizzato.

Un abbraccio
Cervohold ciao ciao ciao

Avatar utente
CARLO CERVINI
Maestro collezionista
Maestro collezionista
 
Messaggi: 1989
Iscritto il: mer apr 08, 2009 1:47 pm
Ha votato: 0 volta
E' stato votato: 12 volte

Re: Cosa s'intende per scambio

Messaggioda ameis33 » lun ago 13, 2012 11:10 pm

Ho fatto pochi scambi, ma se devo essere sincero non sono mai riuscito a raggiungere una vera equivalenza tra cio' che ho dato e cio' che ho ricevuto, nel senso che a volte ho ricevuto di piu' di quello che ho dato, a volte l'inverso.
Se questa cosa, nel momento in cui si scambiano francobolli dal valore nullo, non e' particolarmente importante, quando si comincia a parlare di altri francobolli rende lo scambio una strada difficilmente percorribile. Inevitabilmente uno dei due scambisti avra' dato pu' dell'altro. Non per via degli scambisti, ma per via del sistema.
Gia' quando i francobolli superano qualche euro di valore, a mio parere la compravendita si rende necessara... o quanto meno e' la strada che reputo piu' giusta, nel senso giustizia = parita' di dosi, tanto si da quanto si riceve.
Questo non e' necessariamente una bocciatura dello scambio, ma una constatazione (diciamo meglio, la mia opinione) relativamente a certi tipi di scambio.

ameis33
Collezionista avanzato
Collezionista avanzato
 
Messaggi: 704
Iscritto il: sab ott 17, 2009 10:07 pm
Ha votato: 0 volta
E' stato votato: 6 volte

Re: Cosa s'intende per scambio

Messaggioda Lost » ven ago 17, 2012 3:35 pm

D'accordissimo con Ignotus!!!
Credo sia davvero difficile poter redigere una tabella di scambio. I valori riportati dai cataloghi sappiamo essere il più delle volte lontani poi dai prezzi di mercato. Per quanto riguarda la paccottaglia, francobolli inflazionati stampati in quantità spropositata per fare carta da parati, credo che nessuno abbia problema a scambiare, spostare, dividere ecc ecc, non sono i 0.30 cent più o meno valore di catalogo unificato che fanno la differenza. Ma se si parla di valori o serie notabili, rare belle per centratura freschezza e conservazione? Lo scambio equo è davvero difficile, certo ci si può venire incontro tra persone serie ed oneste si possono fare scambi anche se non sono proprio di valore identico, ma per il resto meglio scambiare con il "frusciante"!!!! My 2 Cent

Lost
Collezionista alle prime armi
Collezionista alle prime armi
 
Messaggi: 57
Iscritto il: ven mar 09, 2012 9:43 pm
Ha votato: 0 volta
E' stato votato: 0 volta

Re: Cosa s'intende per scambio

Messaggioda CARLO CERVINI » lun set 03, 2012 11:17 am

Se mi consentite vorrei sottolineare anche un altro aspetto importante:

Lo scambio tra collezioni complete importanti e non, prendendo a riferimento i valori di catalogo è abbastanza corretto e semplice, di solito nelle collezioni complete c'è sempre del materiale di pregio insieme a quello comune; complicato e molto spesso diseguale è lo scambio di collezioni abbozzate, molto incomplete, magazzini, doppioni, rimasugli e mateiale vario di diversa qualità e conservazione.

Fatto un controllo dell'originalità, della qualità e della conservazione, non è facile fare una valutazione corretta, dal punto di vista commerciale si va dal 10/15% al 30/35% per l'extra lusso, però di solito è considerato praticamente tutto magazzino, ci possono essere anche dei francobolli importanti, ma vengono di norma svalutati dal resto; se si cedono quelli, il resto non lo vuole nessuno, certamente la conversione lo scambio/vendita/acquisto in denaro è probabilmente la soluzione migliore, però lo scambio diretto tra collezionisti evita almeno dei passaggi e troppe disegualianze.

Un abbraccio
Cervohold ciao ciao ciao

Avatar utente
CARLO CERVINI
Maestro collezionista
Maestro collezionista
 
Messaggi: 1989
Iscritto il: mer apr 08, 2009 1:47 pm
Ha votato: 0 volta
E' stato votato: 12 volte


Torna a Scambio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron