Caro Dino 2007, onestamente non ricordavo le telecronache del vecchio Josè, gran bel giocatore dei tempi purtroppo andati, in verità però nel passare dei mesi, con riferimento al 2,35 euro alti valori del 2004, sono emersi tanti particolari, varietà ed anomalie che era ben difficile poterlo immaginare all'inizio nel Dicembre 2008 quando fu possibile esaminare i primi materiali recuperati.
Credo che dal 1980 in poi, cioè da quando L'IPZS ha utilizzato i nuovi e perfettissimi impianti di stampa dei francobolli, con impronte da lastre computerizzate a prova d'errore, sia l'unico francobollo con impianto identico che presenta tante differenze ed anomalie così perfette, chiare, nette, senza sbavature o effetti di trascinamento o fissaggio del colore.
Prova a contarle: 3 stemmi di colore diverso, solo loro, + uno di dimensioni più piccole a destra, riscontrato su quattro blocchi diversi provenienti da 4 uffici PT del Veneto (evidente ritocco o rifacimento della lastra), in contemporanea l'Italia turrita verde smeraldo a sinistra in alcuni fogli ha il naso incompleto per righe verticali dispari o il naso rosso sempre per righe verticali pari (fenomeno presente in due tirature su tre, in posizioni diverse e stabili) adesso emerge anche la base del riquadro in alto bicolore (che riguarda l'unica ristampa fino ad ora ritenuta senza anomalie, salvo il diverso colore dello stemma); se non fosse tutto vero, prove e materiale alla mano, non sembrerebbe incredibile ? o fatto apposta per creare delle rarità per risvegliare l'interesse dei collezionisti per la Repubblica ?
Vedremo gli sviluppi.
Cervohold
